Fonte: Money.it Le principali proposte e la versione completa in pdf del programma elettorale di Italia Sovrana e Popolare, lista guidata da Marco Rizzo, in vista delle elezioni politiche 2022. C’è molta curiosità in merito al programma elettorale di Italia Sovrana e Popolare , una delle grandi novità delle elezioni politiche 2022 che ha designato come proprio capo politico Giovanna Colone e non il segretario generale del Partito Comunista Marco Rizzo . Dopo anni in cui Rizzo ha rifiutato ogni accordo con altre forze politiche di area, in vista delle elezioni politich e del prossimo 25 settembre il leader del Partito Comunista ha deciso di stringere un patto con diversi altri movimenti. La lista Italia Sovrana e Popolare, che è riuscita a raccogliere le firme necessarie per essere presente in tutti i collegi, vede al suo interno oltre al Partito Comunista anche Riconquistare l’Italia di Stefano D’Andrea,...
Fonte: SkyTg24 Le prime tre posizioni sono occupate da Norvegia, Danimarca e Svezia. Bisogna scendere fino alla 16esima posizione per trovare la Germania, alla 24esima per il Regno Unito e alla 26esima per la Francia. Ancora più giù, alla 42esima si piazzano gli Stati Uniti. L’ultimo posto è della Corea del Nord, preceduta da Eritrea (179) e Iran (178). Nell’annuale classifica stilata da Reporters sans frontières sulla libertà di stampa mondiale , l’Italia scende alla 58esima posizione. Un risultato deludente visto che perde 17 posizioni rispetto ai dati diffusi nel 2021 quando era al 41esimo posto. Sono in totale 180 i Paesi valutati da Rsf nel suo indice 2022. Di questi, il 73% è caratterizzato da situazioni "molto gravi", "difficili" o "problematiche" per la professione giornalistica, dovute all'aumento del "caos informativo" e della disinformazione. Prima la Norvegia, ultima la Corea del Nord APPROFONDIMENTO Rapporto Rsf: "488 giorn...
Il Ministero delle Finanze con decreto 8 giugno 2022 ha preso ufficialmente atto dell'erogazione della prima rata del prestito tra l'Italia e la Commissione Ue, pari a 11 miliardi di euro, destinata a finanziare il Piano nazionale per la ripresa e resilienza (Pnrr). Il decreto di "Accertamento della prima rata del Pnrr" adottato dal Ministero delle Finanze rientra nell'ambito dell'accordo (denominato "Loan Agreement") sottoscritto dall'Ue il 5 agosto 2021, per la concessione a favore della Repubblica italiana di un prestito per l'importo di 126,6 miliardi di euro, che verrà erogato in una o più tranche con scadenza trentennale, per ciascuna delle quali è previsto un periodo iniziale di preammortamento della durata di dieci anni. Si ricorda che il dispositivo per la ripresa e la resilienza Ue, finanziato con i fondi del Next Generation Eu (l'imponente piano di finanziamenti da 750 miliardi di euro varato nell'ambito della strategia per...
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